Ognun di noi è come un piccolo fragile naviglio
votato nel suo mare in lungo e in largo a navigare.
Le rotte, i modi e i mezzi tu da sol devi trovare,
magari con l'aiuto di qualcun che puoi incontrare,
per viaggiare più sicuro e alle mete poi arrivare.
Non importa se a motore o col vento che ti spinge:
caso mai puoi anche remare verso un porto da toccare,
dove l'ancora calare e lì fermarti a riposare.
Ma la vita quando vuole ti riporta in mare aperto:
in alto devi al ciel guardare e l'orizzonte indi scrutare,
per esser sempre pronto ogni insidia ad affrontare.
Le nubi gonfie e scure in fretta fanno ad arrivare
con un carico di pioggia e fors'anche un temporale:
sopra te si pongon tutte per provare il tuo naviglio
con il vento sibilante che sussurra il suo periglio!
Alle onde minacciose tu rispondi con la forza,
il mare tumultuoso tu fronteggia con la calma
ed i vortici ventosi tu impara ad evitare.
La tempesta alla quiete il posto renderà:
il tuo piccolo naviglio a galla ancor sarà,
a intraprender nuove rotte e sì incrociar altri navigli
che il tuo mare solcheranno con la prua pari alla tua.
(E.D.)



