martedì, 18 gennaio 2005
Ore : 17:12

Scritto da : zuruck
Link al post : link
Commenti : commenti (11)
Categorie :

Non potevo resistere, no, lo sapevo che sarebbe andata a finire così. Non mi dire nulla. Lo so non avrei dovuto abbandonarti, neppure un istante, ma del resto, per uscire da te, seppure per qualche ora, non ho potuto fare altrimenti e mi sono lasciato andare, bevendo qualche bicchiere di troppo, dimenticandomi di te. Non è la prima volta che capita. Tu lo sai benissimo. Oramai è vero, di rado, ma quando ero più giovane fuggivo spesso. Forse avevo paura, bisogno di evadere, di uscire dagli schemi, per sentirmi leggero, etereo. In quei frangenti, tu mi hai sempre lasciato stare, senza mai ostacolarmi, sapendo che alla fine sarei ritornato da te con la coda tra le gambe, piegandomi al tuo volere. Potevi farmelo notare prima quando ero più giovane, anche semplicemente con un accenno. Non mi rimproverare adesso, te ne prego, ora che ho 35 anni e un fottutissimo mal di testa che mi fa esplodere le tempie. Ma non ti sei mai interrogata sulla necessità di questi miei allontanamenti? Ti sei mai chiesta perché, perché, perché.....? Noo? Bene, allora mettiti comodamente seduta e fammi tirare fuori tutto ciò che ho da dirti, tu, che te ne stai rintanata non so bene dove, ed il tuo alitarmi sulle spalle, il tuo farmi venire i sensi di colpa, gradualmente, ha alimentato in me un senso di stanchezza, d’asfissia nei tuoi riguardi fino a trasformarsi in nausea. Non avresti dovuto sentirti in diritto di dire sempre la tua, solo perché hai deciso di vivere con me, credo, fin dal mio primo battito cardiaco; forse stai insinuando che io ti ho cercata? Vorresti affermare che io ti ho nutrita, che tu sei frutto mio, che io non esisterei senza di te? E’ assurdo! Tutto questo è assolutamente falso. In ogni modo credo che io e te siamo incompatibili. Tu vuoi capire tutto e mi tormenti con quesiti dei quali hai già la risposta pronta. Aspetti giorni e giorni interi per farmi arrivare da solo alla soluzione: mi fai sprofondare, fino a toccare il fondo, fino a farmi sentire un verme che si attorciglia su se stesso con tutta la sua forza. Ed io ti odio per questo. Io ti odio! La vita è abbastanza dura da sola; se poi ti ci metti tu con le tue introspezioni, è la fine. Lasciami vivere serenamente non mi complicare l’esistenza, io, che ho sempre desiderato condurre una vita media, normale e soprattutto tranquilla, si, tranquilla e silenziosa, apprezzando quello che viene senza pretese. Una famiglia, un lavoro normalissimo, senza diventare chissà chi o che cosa. Ed invece tu, si, proprio tu, hai aperto nuove strade, che s’intersecano, con salite e discese, curve pericolose, passaggi a livello. Ma chi te l’ha chiesto? Perché lo hai fatto? Chi ti ha autorizzato? Potevi almeno condividere questo tuo progetto con me; chiedermi se potevo essere in grado di sopportare una cosa del genere piuttosto che farmi arrivare al limite di una crisi di nervi?!
A denti stretti osservo le tappe importanti della mia vita che stentano a rimanere indenni nel mio labirinto cerebrale; come carta stampata e conservata a lungo nel cassetto segreto dei ricordi, esse giacciono ingialliti ma indelebili, pronte ad essere rispolverate nei momenti d’intimità con te.
Non ho amarezze in tal senso, né provo un lieve senso di tristezza che potrebbe bagnare i miei occhi. Tanta è la voglia di sporcarmi di me, di conoscermi senza il tuo influsso, sentire che ci sono nella carne, di provare emozioni senza addurle al tuo cospetto. Ho respirato aria stantia e ferma con te. Ho sbattuto la testa ripetutamente contro i muri della mia esistenza per sconfiggere la vergogna, per liberarmi delle fissazioni, per indugiarmi a riflettere sotto il tuo fluido ininterrotto. Ho strappato via le vene pensando di riuscire a strappare via anche te. Ma così non è stato. Non sono riuscito nemmeno a smussarti gli angoli, a renderti diversa.
Tu sei la coscienza che consapevolmente mi ha rovinato, mi ha deturpato le ali, mi ha impedito, imploso le emozioni. Sono esausto. Non ho più la forza di reagire e sento la necessità di lasciarti, questa volta per sempre.
Sto contando i minuti, gli ultimi minuti della mia convivenza con te. Un sorriso macabro spunta dalle mie labbra: si nutre della tua condanna a morte che dichiaro pubblicamente in questo preciso istante. Io sarò il tuo giustiziere! Farò in modo di farti soffrire lentamente, molto lentamente fino a farti impazzire, fino a capovolgere i destini. Voglio vederti agonizzare, osservare da spettatore la tua trasformazione. Mi tapperò le orecchie per non sentire le tue urla, ed assaporerò avidamente, giorno dopo giorno, notte dopo notte, la tua sparizione, assistendo al di fuori delle sbarre della tua prigionia.
Così tu, Coscienza, morirai ed io, da quel momento, rinascerò, finalmente da solo.
(emmenunz)

 

Commenti
#1   18 Gennaio 2005 - 18:03
 
e pensare che tante volte mi sono chiesta dove fosse finita la mia di coscienza......forse non ne ho mai avuto una, forse mi ha lasciato tanti anni fà........molto bello questo post.
l'altro giorno poi ho visto serendipity.....tu me lo avevi consigliato o sbaglio?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fanny37

#2   18 Gennaio 2005 - 18:37
 
vorrei almeno una separazione consensuale con la mia, ma niente da fare...occorre un coscienzicidio,
m.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente quellachenonsei

#3   18 Gennaio 2005 - 18:51
 
Domani lo recito allo specchio.
Visto mai che serva...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente CrisalideInversa

#4   18 Gennaio 2005 - 19:21
 
Grazie per il meraviglioso commento lasciato da me... E' un piacere rileggerti, come sempre...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Glittering

#5   18 Gennaio 2005 - 21:47
 
Queste parole erano qui per me, perchè non credo alle coincidenze. Perchè questa notte leggerle è stata per me la medicina migliore. Grazie, dal cuore.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente togusa

#6   18 Gennaio 2005 - 22:12
 
Scusa, non c'entra niente col tuo post, ma: Perché sono in tedesco tutti i titoli? E cosa vuol dire "uhm"? E' svizzero?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LoveMeOrLeaveMe

#7   18 Gennaio 2005 - 22:18
 
Io non so se la mia si è addormentata, o più probabilmente è fuggita da un'individuo come me, o ancora sono riuscita a plasmarla come voglio... perché davanti ad alcune cose che la mia coscienza dovrebbe proibirmi, la sento invece apprezzare e applaudire anche un po'. Beh... meglio così in fondo, no?

Ho spiccato il volo, dici? Uhm... forse sì... volo dentro di me... il cuore mi vola qui e là nel petto, e ogni tanto devo tirare le redini per tenerlo a bada... ma in fondo, perché dovrei?!

Un bacio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente HeartOfLilith

#8   18 Gennaio 2005 - 22:42
 
Anch'io sono felice di rileggerti... tanto, soprattutto dopo aver letto questo urlo disperato e teso... ho fatto pace con la mia coscienza da un po'. Da quando abbiamo deciso di riequilibrarci tra noi. Un bacio. Flor
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Flor

#9   19 Gennaio 2005 - 08:35
 
Ehy dolce Zù, tornato alla grande! eh?
Bene-bene! Fammi sapere quando l'hai stanata e soppressa (la tua coscienza) così magari mi insegni la tecnica!! Baci assai.sab
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Ladysab

#10   19 Gennaio 2005 - 09:24
 
O_o...
io sto bene...
Sou
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente soucoupe

#11   19 Gennaio 2005 - 12:05
 
[B]ello
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bliyrskel

Commenti

About me
Blogger: zuruck
Categories
Recent photos
Buttons
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

  • Powered by Splinder
Counter
visited *loading* times
Credits
  Distributed by:
Template copyright :
V4NY

Images hosted by » Imageshack.us